Vita da imprenditore. L’imperfezione

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Vita da imprenditore. L’imperfezione

Dio ha reso l’uomo imperfetto anche per evitare che si annoiasse. (Roberto Gervaso)

Come sarebbe il mondo se l’uomo non fosse mai nato? Probabilmente andrebbe avanti secondo un’armonia equilibrata. Una stabilità globale scandita dalle albe e dai tramonti e dal passare delle stagioni, in cui le specie animali dominerebbero indisturbate. Insomma, senza l’uomo la natura sarebbe più felice.

O forse no?

Perché se ci pensi bene però… che noia! Sì: quanto sarebbe noioso un equilibrio statico? Quanto sarebbe piatto il film dell’esistenza naturale? Perché in fondo… essere uomo è un’immensa opportunità!

L’evoluzione a portata di mano

L’uomo è nato per evolversi. Crescere, maturare, migliorarsi. Gettare le basi per un suo futuro e portarlo avanti secondo i suoi obiettivi. Altra figura simile non esiste: anche gli animali crescono e si evolvono, ma dal punto di vista anatomico. L’uomo invece ha un potere che nessun altro ha: la mente.

Cosa significa questo, nel nostro essere imprenditori? Significa che siamo tutti perfettibili e migliorabili. Abbiamo un cervello a nostra disposizione e abbiamo il telecomando con il tasto “evoluzione on” in tasca, ma troppo spesso non ne siamo consapevoli. Abbiamo una potenza insita che, per paura o per altri motivi, resta lì, nascosta. Sotterrata.

E allora quel tasto non viene mai premuto. Anche se sappiamo che potrebbe catapultarci in un’esistenza più felice e ricca di soddisfazioni. Perché – diciamoci la verità – l’imperfezione ci fa un po’ paura. E siamo abituati a vederla come un limite. Un limite che ci blocca.

Il bello dell’essere imperfetti

E invece è proprio proprio qui il bello! Solo da imperfetti ci si può incamminare verso la perfezione; solo prendendo coscienza dei propri limiti ci si può impegnare per superarli.

Ecco perché l’imperfezione è un gradino fondamentale nella nostra scala di crescita professionale:

  • Perché ogni qualvolta ci miglioriamo e raggiungiamo degli obiettivi, diventiamo più sicuri e più forti;
  • Perché il cammino verso la perfezione ci tiene vivi, alimenta il nostro spirito e il nostro corpo. In altre parole, non corriamo il rischi di annoiarci;
  • Perché l’imperfezione è uno stimolo a fare sempre meglio.

Allora diciamo al nostro essere uomini e donne imperfetti. Salvaguardiamo la nostra incompletezza. Facciamo tesoro dei nostri difetti. Poi racchiudiamo tutto questo in una mano, e col gesto del “lanciare il sasso” premiamo il tasto “evoluzione on“. Quel tasto che è lì ad attenderci, pronto ad accompagnarci verso i nostri traguardi di successo.

Per trovare quello slancio interiore tipico dell’imprenditore, che lavora duramente per non essere calpestato. E anche se questo accade, sa come evolversi per affrontare  le criticità. E potrà così guardarsi indietro sorridendo.

Ecco perché abbiamo deciso di essere imperfetti e migliorabili!

Payexe – La Community degli Imprenditori di Valore

(Si ringrazia per gli spunti il libro “Existenz – Edizione Speciale Payexe”, a opera di Pietro Vanessi e Evandro Della Serra).

/ Aziende

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